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Oltre alla Via dei Pellegrini, in zona si segnalano anche la Via Sacra e L’anello della Torbiera, di seguito brevemente illustrati. LA VIA DEI PELLEGRINI . Cos’è? Un grande itinerario in Bassa Valle di Susa per pellegrini alla ricerca del “visibile” e dell’ “invisibile” della Collina Morenica, dei Laghi e delle Paludi aviglianesi, dei Monti della Sacra di San Michele. PERCORSO SEGNALATO COL SIMBOLO VP . Il Percorso. Si sviluppa lungo antiche vie e attraverso borghi e borgate a ovest di Torino, nella Bassa Valle di Susa. Consiste in due tratte di circa 22 km. ciascuna, la prima delle quali va dal Castello di Rivoli alla Stazione F.S. di Avigliana. La seconda sale da Avigliana al Colle della Croce Nera (850 m. s.l.m.), raggiunge la Sacra di San Michele e termina alla stazione F.S. di Sant’Ambrogio. Il percorso, come illustrato nel volume “La via dei Pellegrini” edito dal Parco naturale dei Laghi di Avigliana, si snoda lungo il bordo del primitivo lago postglaciale che occupava quasi per inteso il fondo della Bassa Valle di Susa. La Via permette di cogliere il “visibile” e “l’invisibile” di tre diversi ambienti: i rilievi della Collina Morenica, i Laghi e le Paludi dell’Area Intermorenica e, infine, i rilievi montuosi per raggiungere la Sacra, propaggini orientali dell’imponente scenario delle Alpi Cozie. Il “visibile” da assaporare è costituito dalla grande varietà di ambienti naturali, dalle testimonianze degli eventi glaciali del Quaternario (arcate moreniche, massi erratici, torbiere), dalla presenza di borgate rurali, di antichi borghi medievali, di luoghi di antica attività monastica e da testimonianze archeologiche probabilmente risalenti addirittura ai tempi delle comunità Celto-Liguri che abitarono queste zone. L’ “invisibile” da rievocare e su cui riflettere è costituito dalla straordinaria ricchezza toponomastica antico/dialettale di questi luoghi, dal suo patrimonio leggendario, quasi mitologico,dai fatti storici che, pazientemente, si stanno recuperando dalla memoria degli anziani e da tracce documentarie, in una corsa col tempo e con la disattenzione umana che rapidamente le distrugge. Sono molti i suggerimenti che qui ancora si possono cogliere, in questi esempi lontani di equilibrio tra il bisogno economico e il rispetto per la natura e le persone. . Accessi. - Gli accessi pubblici alla tratta Rivoli-Avigliana sono costituiti: . dalle stazioni Autobus di Rivoli (collegata alla rete di Torino) . dalle stazioni FF.SS. di Avigliana e di Rosta (da quest’ultima si raggiunge un punto intermedio della via) - Gli accessi pubblici della tratta Avigliana-S.Ambrogio sono costituiti: . dalle stazioni Autobus di Avigliana e S. Ambrogio. . dalle stazioni FF.SS. di Avigliana e di S. Ambrogio. . Opportunità di visita. - Individuale o con gruppo senza guida, servendosi della segnaletica esistente e di pubblicazioni; - Individuale o di gruppo con guida - Partecipazione a manifestazioni di trekking e full-immersion dedicate . Contatti e Informazioni. - Associazione per la Salvaguardia della Collina Morenica (A.S.C.M.) E-mail:
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Tel/fax: (0039) 011 9536079 Sito Web: http://web.tiscalinet.it/viadeipellegrini E-mail:
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- Parco naturale dei Laghi di Avigliana E-mail:
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Tel: (0039) 011 9313000 – Fax: (0039) 011 9328055 LA VIA SACRA . Cos’è? La Via Sacra è un itinerario progettato e realizzato negli anno ’80 costituito da un anello di circa 10 km. lungo le pendici del monte Ciabergia, del Castiglione e dell’Ancoccia, i monti della Sacra di San Michele. Va percorso in senso orario dalla borgata Mortera all fonte San Giuseppe, per proseguire lungo la cresta orientale del Ciabergia, quindi lungo il sentiero alto della Cumba d’ Ri Bert fino alle Prese Rossi e al Colle della Croce, per tornare lungo la Strada dei Principi e, infine, alla borgata Mortera. La durata del tragitto, escludendo interessanti deviazioni, è inferiore alle 3 ore ed affronta un dislivello di circa 500 metri. PERCORSO SEGNALATO COL SIMBOLO VS in bianco su foglia verde di quercia. Per informazioni: - Parco naturale dei Laghi di Avigliana E-mail:
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Tel: (0039) 011 9313000 – Fax: (0039) 011 9328055 L’ANELLO DELLA TORBIERA . Cos’e? L’Anello della Torbiera si snoda, secondo un anello da percorrere in senso antiorario, con partenza e arrivo nell’area attrezzata del Parco presso il lago Piccolo (Parcheggio, Punto Ristoro, Servizi igienici). L’Anello è illustrato da un pieghevole dell’ A.S.C.M. (Associazione per la Salvaguardia della Collina Morenica) ed è parte integrante del grande itinerario della Via dei Pellegrini, sopra illustrata. Prende il via dalla località Muiere e si sviluppa lungo il margine ovest della Torbiera di Trana, tocca la borgata Ruata Cordero, raggiunge il Centro storico di Trana ed esce dall’abitato al Santuario di Trana da dove, superata la pietra Salomone, segue il margine orientale della torbiera dall’alto, lungo le pendici del Montecuneo ritornando al punto di partenza in prossimità della Cava Bertonasso. PERCORSO SEGNALATO con CROCE CELTICA SORMONTATA DA UN CIGNO stilizzato. Per informazioni: - Associazione per la Salvaguardia della Collina Morenica (A.S.C.M.) E-mail:
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Tel/fax: (0039) 011 9536079 Sito Web: http://web.tiscalinet.it/viadeipellegrini E-mail:
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- Parco naturale dei Laghi di Avigliana E-mail:
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Tel: (0039) 011 9313000 – Fax: (0039) 011 9328055
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